I post di Shakkei
Quando le pietre raccontano
“Un tempo, prima che esistesse la scrittura, si mandava a qualcuno una pietra che esprimeva il proprio stato d’animo. Dal suo peso e dal suo tatto, l’altro poteva capire come ci si sentiva. Una pietra liscia poteva significare felicità, una ruvida poteva esprimere preoccupazione.”
(Departures, 2008)
Il Suiseki e la via della contemplazione
Educare lo sguardo, risvegliare la sensibilità
Suiseki Stories — Comunicato Stampa
Racconti di pietre e di persone, un libro di Samuel Edge
Il ruolo delle parole tra linguistica, cultura ed etica
Quando si chiama “rosa” qualcosa che non lo è




