(Bu)giardino
La creazione di un giardino è una forma d’inganno
Si ringrazia l’autore della foto per la gentile concessione
Il giardiniere e lo scrittore creano un mondo in cui la gente può perdersi. Esso si basa sull’abilità e sulle bugie: al pari modo i giardini si ritiene nascondano qualche inganno, come ogni pianta, ogni veduta e ogni pietra anche le frasi, le parole e la punteggiatura vengono scelti e posizionati con cura. Anche i ricordi sono una forma di Shakkei. Ce li portiamo dentro affinchè la vita ci appaia meno vuota.
I post
Quieta bellezza
La radice della cultura giapponese nei Giardini Imperiali dello Shūgakuin
Le difficoltà e le limitazioni del kanji 困 : un viaggio tra nuove possibilità interpretative
Esplorare l’equilibrio tra restrizione e possibilità, dove
l’apparente confine diventa un’opportunità di trasformazione
Oltre la forma
esplorando le corrispondenze tra karesansui e suiseki
La luna e il pennello
All’interno di un quadro
Il KAIYUSHIKI-TEIEN: “ Lo stile circolare”
Il giardino creato per la mente e vissuto con i piedi.
Le pietre come guanciale
“La pietra non ha speranza di essere altro che pietra. Di collaborare però sì, si unisce ad altre pietre e diventa tempio” (A. De Saint-Exupery)






