Suiseki
Si può imparare la forza e la fermezza della grande montagna attraverso la piccola pietra
Si ringrazia l’autore della foto per la gentile concessione
Una pietra racconta di una bellezza appartenuta al passato, ma che guarda già al mondo degli spiriti e si preoccupa di lasciare qualcosa a chi guarda, a chi chiede. E’ un accumulo vivente di tempi e di vicende, umane e non, rivela l’incessante lavorio della Natura, rappresenta la transitorietà ed il carattere effimero di tutte le cose. È così che un lieve raggrumarsi d’ombra, che un accenno leggero di pioggia e che un filo d’erba tra la neve provocano l’emozione più profonda, quello stupore per il mondo che rimane pressoché estraneo alla nostra cultura.
I post
Quando le pietre raccontano
“Un tempo, prima che esistesse la scrittura, si mandava a qualcuno una pietra che esprimeva il proprio stato d’animo. Dal suo peso e dal suo tatto, l’altro poteva capire come ci si sentiva. Una pietra liscia poteva significare felicità, una ruvida poteva esprimere preoccupazione.”
(Departures, 2008)
Il Suiseki e la via della contemplazione
Educare lo sguardo, risvegliare la sensibilità
Metamorfosi del Nulla Apparente
Nulla, in apparenza, cambia davvero.
Tōgenkyō, una risonante bellezza
Non cercherò più qualcosa che risplende oltre il mare, perché è sempre qui, dentro di me.
Zenkoku Suiseki Ippinten
Quello che forse molti non sanno e vorrebbero sapere…
Exhibition of Japanese Suiseki Masterpieces
The 61st Meihinten






