Omaggio a Nyogakuan, l’eremo del pensiero

by | Nov 29, 2020 | Librarsi | 2 comments

Omaggio a Nyogakuan, l’eremo del pensiero

Nato nel 1924 con il nome di Seiichiro Watanabe, Nyogakuan era un ingegnere, figlio di Saburo, che oggi verrebbe definito un re dell’acciaio, ma anche appassionato di bonsai, di cui possedeva una importante collezione.  Il figlio Seiichiro ne seguì le orme, appassionandosi però fin da giovane ai suiseki, creando nel tempo una imponente collezione denominata in seguito con il suo nome d’arte, “Nyogakuan“, che significa “Eremo del pensiero”.

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Maggio 1966 : ogni domenica mattina Nyogakuan annaffiava le sue pietre



Già nel 1962, quindi a 38 anni, Nyogakuan scriveva:
“Il riverbero è una caratteristica unica dell’arte orientale rispetto all’arte occidentale. E’ anche una caratteristica del suiseki in cui il valore estetico è espresso nello spazio sconfinato che circonda la pietra, piuttosto che nell’aspetto della pietra. Ciò rende possibile esplorare la propria immaginazione nella vasta natura solo suggerita da una pietra”.
Reverberation is a characteristic unique to Oriental art in comparison with Western art. It is also a feature of suiseki in which aesthetic value is expressed in the boundless space surrounding the stone rather than in the appearance of the stone. This makes it possible to explore one’s imagination into the vast natue suggested by a natural stone”. (from preface, pag. 10)

In una sola frase, tratta dalla prefazione del suo libro, trovo molte parole rimandano a concetti a me cari, che non perdo mai occasione di sottolineare: riverbero come sottile emanazione di qualcosa che la pietra suggerisce soltanto, spazio vuoto che sollecita a completare l’Incompleto.

Moltissime le pietre fantastiche di questa collezione, che almeno si possono ammirare  nel libro “Suiseki : an art created by nature : the Nyogakuan collection of Japanese viewing stones“. Sarebbe veramente difficile selezionare la più bella, ma non è questo l’importante, secondo me. Guardare queste pietre e gli altri oggetti della collezione Nyogakuan (suiban, doban, tavoli, tenpai) dovrebbe essere fonte di comprensione: di quello che facciamo e del perché lo facciamo, come se fosse una fonte di acqua purissima. Dedicherò, con il tempo, alcuni post ad alcuni di questi suiseki.

Nyogakuan morirà nel 2001. Il libro sulla sua collezione è stato fortemente voluto da suo figlio Sen-En-Kyo, la cui nascita nel 1952 fu commemorata dal padre con l’acquisto di un suiseki, una pietra del fiume Kamo (Kamo gawa ishi) chiamata “La montagna dei cinque tesori”, e quando il figlio di Sen-en-Kyo ha compiuto 20 anni, suo padre a sua volta acquistò per lui una pietra del fiume Saji (Saji gawa ishi) chiamata “Shoto Bangaku“.

Da un punto di vista divulgativo, è un testo molto importante, purtroppo ormai molto raro e costoso. Innanzitutto è scritto anche in inglese, quindi di maggiore comprensione rispetto ad un testo in giapponese. Inoltre, le immagini sono ottimamente realizzate, nitide e professionali, e permettono di apprezzare la bellezza delle pietre ma anche i più piccoli particolari, come la texture o il colore. Infine, si fa apprezzare per la ricchezza di informazioni sulla petrologia, in quanto le pietre sono suddivise in base al luogo di origine e se ne descrive dettagliatamente la composizione geologica e le modalità di formazione. Questo approccio viene definito ‘scientifico’ dall’autore Sen-En-Kyo, il figlio di Nyogakuan, ma non mancano informazioni storiche e aneddoti su come Nyogakuan sia entrato in possesso di alcuni suiseki, come le otto pietre provenienti dalla famosa collezione Iwasaki, la famiglia fondatrice del marchio Mitsubishi, riconoscibili per i due numeri vergati sul fondo delle pietre, uno in rosso ed uno in bianco, dal significato non ancora del tutto chiarito. Le due copertine della pubblicazione sono dedicate a due di questi otto suiseki della collezione Iwasaki.

Dopo questo primo volume, Sen-En-Kyo ne ha pubblicato nel 2007 un secondo (Suiseki-II, An Art created by Nature; La collezione Sen-En-Kyo di pietre da osservazione giapponesi), dedicato questa volta alla sua personale collezione, che non può non contemplare alcuni suiseki di suo padre Nyogakuan. Anche questa pubblicazione ricalca nello stile grafico e nei contenuti il precedente, entrambi i volumi sono fonti preziose di informazioni storiche, sulle pietre e sulle persone del mondo del suiseki nel Giappone moderno. La copertina di questo secondo volume è dedicata alla famosa pietra Nantai San, “Monte Nantai”, una pietra del fiume Seta che ho avuto la fortuna di vedere di persona esposta alla sesta edizione della Japan Suiseki Exibition, una pietra così eccezionale da sembrare irreale.

Molte delle pietre descritte non fanno più parte della famiglia. Anche Nantai San adesso appartiene ad altri occhi, destino comune di molte pietre, destinate a sopravviverci.

La copertina anteriore.

E’ una pietra del fiume Kamo, il nome poetico, Ugo non Sansui, significa “Paesaggio dopo la pioggia”.

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Kamogawa Yase Sudachi-Maguro-ishi

La copertina posteriore.

E’ dedicata ad un’altra delle otto pietre della collezione Iwasaki. E’ una pieta del fiume Kamo, che evoca onde ruggenti che si infrangono contro la costa. Il nome poetico Araiso, “Scogliera”, è spesso usato per i suiseki. Il vassoio è un antico bacino rettangolare in celadon, con un motivo di peonie.

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Una pietra, fra le tante : Takachiho

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Storie, pietre, generazioni, passato, futuro.
Uno dei suiseki che mi ha colpito è una Kamuikotan, chiamata “Takachiho“, un monte nella regione del Kyushu legato a molte leggende sugli dei creatori del Giappone. Il suiseki, che misura 37 x 19 X 9, ha anche un kiribako spettacolare, che riporta parte della storia di questa pietra. Essa fu ‘vista’ il 5 aprile del 1943 dall’Imperatore Hirohito. Fu poi esibita nel 1986 nel 12° Summit del G7 a Tokyo, e per il suo aspetto che infonde serenità si auspica possa ancora essere ammirata in una conferenza internazionale sulla pace e cooperazione nel mondo. Solo uno dei tanti tesori della collezione Nyogakuan.


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VOLUME I

水石 : 自然の芸術 : 如学庵コレクション / 監修吉村金一 ; 編潜淵居

Suiseki : shizen no geijutsu nyogakuan korekushon
Suiseki : an art created by nature ; the Nyogakuan Collection of Japanese viewing stones
199 p. : col. 23 x 31 cm



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VOLUME II

水石 : 自然の芸術 : 潜淵居コレクション / 監修吉村金一 ; 編潜淵居

Suiseki : shizen no geijutsu sen’enkyo korekushon
Suiseki-II : an art created by nature ; the Sen-En-Kyo Collection of Japanese viewing stones
219 p. : col. 23 x 31 cm

Daniela Schifano

Passioni: i suiseki, i gatti, tutto ciò che è giapponese tranne il sushi. Leggere, scrivere, studiare, divulgare, viaggiare.

2 Comments

  1. stefania

    Come sempre,gli articoli di Daniela Schifano sono interessanti ma soprattutto stimolanti perchè inducono ad approfondire, cercare, acquistare libri e fare domande.

    Reply
  2. Daniela Schifano

    Salve Stefania, sto ancora imparando, ogni giorno può portare una scoperta, una nuova strada da percorrere. E nei libri, negli incontri e nell’esperienza diretta trovo sempre qualcosa con cui arricchire la mia strada. Sembra che in questo difficile periodo dobbiamo fare a meno degli incontri e dell’esperienza diretta, ma i libri ci sono sempre !

    Reply

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