Suiseki
Si può imparare la forza e la fermezza della grande montagna attraverso la piccola pietra
Si ringrazia l’autore della foto per la gentile concessione
Una pietra racconta di una bellezza appartenuta al passato, ma che guarda già al mondo degli spiriti e si preoccupa di lasciare qualcosa a chi guarda, a chi chiede. E’ un accumulo vivente di tempi e di vicende, umane e non, rivela l’incessante lavorio della Natura, rappresenta la transitorietà ed il carattere effimero di tutte le cose. È così che un lieve raggrumarsi d’ombra, che un accenno leggero di pioggia e che un filo d’erba tra la neve provocano l’emozione più profonda, quello stupore per il mondo che rimane pressoché estraneo alla nostra cultura.
I post
L’aria circostante
L’adesso è il luogo dove creiamo il nostro passato e il nostro futuro.
Katachi, oltre la forma
Non c’è aspetto che non sia anche concezione.
Tsukiyama, La Montagna della Luna
Non c’è scena di paesaggio che non sia in relazione con una stagione.
Akikaze
Viviamo d’immagini, e la Natura si manifesta proiettando l’immagine di se stessa, il Paesaggio.
Pietre tra le pagine di … Shōgun
Secondo il pensiero buddista, persino un elemento inanimato come la pietra ha il suo “genio”.





